Home / Migliori broker forex: quale broker scegliere

Migliori broker forex: quale broker scegliere

Migliori broker forex

€0

DEPOSITO MINIMO

Forex | CFDs | Materie prime | Indici | Azioni

Criptovalute



Market Maker

Protezione saldo negativo

MT4 | MT5 Hedge

€10

DEPOSITO MINIMO

Forex | CFDs | Materie prime | Indici | Azioni

Criptovalute

Opzioni binarie


Market Maker

Protezione saldo negativo

proprietaria

€240

DEPOSITO MINIMO

Forex | CFDs | Materie prime | Indici | Azioni

Criptovalute



Market Maker

Protezione saldo negativo

MT4 | TechFinancials

€5

DEPOSITO MINIMO

Forex | CFDs | Materie prime | Indici | Azioni

Criptovalute


Servizio di copy trading

ECN

Protezione saldo negativo

MT4

€250

DEPOSITO MINIMO

Forex | CFDs | Materie prime | Indici | Azioni

Criptovalute

Copy Funds

Social Trading Platform

Market Maker

Protezione saldo negativo

eToro Platform

Quali broker scegliere

La scelta di un buon broker finanziario è il primo passo giusto da dover fare per garantirsi la migliore esperienza di trading online e soprattutto di guadagnare e ottenere profitti da questa attività ad alto rischio.

Quali sono le caratteristiche che deve avere un broker finanziario per meritare la fiducia di una trader?

Caratteristiche di un broker finanziario

Si cercherà qui di rispondere a questa difficile domanda, con l’avvertimento che il rischio nel forex non potrà mai essere del tutto eliminato, inoltre anche il modo di tradare può influire sulle caratteristiche che il broker scelto deve avere.

Nella tabella qui sopra abbiamo selezionato quelli che a nostro avviso sono i migliori broker finanziari italiani e pertanto abbiamo indicato: FXTM, IQ Option, 24option, XM, FxORO, STO . Di seguito andiamo ad analizzare quali sono le principali caratteristiche che bisogna prendere in considerazione prima di aprire un conto con un broker forex.

Caratteristiche del broker finanziario

Per poter fare forex è indispensabile avere un intermediario, o per l’appunto broker finanziario, che immette materialmente gli ordini sul mercato, la scelta di un intermediario serio ed affidabile può fare la differenza. La difficoltà nella scelta è data soprattutto dal fatto che i broker disponibili sono davvero tanti e le differenze tra gli stessi sono spesso impercettibili, soprattutto prima di provare, quindi solo in linea di massima si possono stabilire le peculiarità che possono fare la differenza.
Ovviamente chi offre un servizio di intermediazione nel trading online, lo fa per avere dei guadagni, è da sottolineare a questo proposito che l’avvento della tecnologia e quindi la possibilità per fette molto ampie di popolazione di accedere ai servizi di investimento finanziario, ha permesso di abbattere i costi, a tutto vantaggio del trader. I broker possono essere distinti in due categorie:

  • quelli che provano a massimizzare i guadagni cercando di attirare il più elevato numero possibile di clienti in modo da incassare sul gran numero di operazioni;
  • quelli che vogliono guadagnare fidelizzando i trader in modo che gli stessi costantemente operino con loro.

La seconda tipologia di broker è di sicuro la più affidabile, ma come riconoscere un broker affidabile da un broker che invece non lo è?
Ecco le caratteristiche che deve avere un broker forex per essere ritenuto affidabile.

I broker finanziari regolamentati

Regolamentazione broker finanziario

Per scegliere un broker è necessario partire dalla base, cioè da quei requisiti imprescindibili e senza i quali gli investimenti nel forex sono ad elevatissimo rischio. In primo luogo, qualunque sia il profilo di trading scelto si devono scegliere broker con licenza, ecco di cosa si tratta.
La normativa dell’Unione Europea prevede che per poter offrire i servizi di intermediazione finanziaria sia necessaria la costituzione in forma societaria ed avere una licenza. La licenza può essere rilasciata esclusivamente da autorità pubbliche dei vari Paesi dell’Unione Europea. Una società che vuole offrire il servizio di intermediazione nel trading online deve chiedere l’autorizzazione all’autorità preposta del Paese nel quale ha sede la società stessa, ciò assicura una maggiore severità e trasparenza nei controlli. Ad oggi la maggior parte dei broker operanti in Italia ha sede a Cipro e ha la licenza della CySEC, autorità pubblica cipriota. La licenza viene rilasciata solo in seguito a serrati controlli sul rispetto della normativa dell’Unione Europea che regolamenta l’attività dei broker. Trattasi di una normativa stringente che ha il fine di tutelare coloro che vogliono fare trading con il forex.
La direttiva da applicare è la MiFID 2204/39 CE (direttiva sui mercati degli strumenti finanziari), essa stabilisce i tre principi fondamentali a cui devono attenersi i broker:
– devono agire in modo onesto ed equo;
– devono informare la loro attività ai principi di chiarezza e trasparenza;
– devono tenere in considerazione la situazione individuale del singolo investitore.
È obbligo del broker individuare la tipologia di investitore che ha di fronte, cioè un cliente Retail o al dettaglio, in questo caso la direttiva MiFID prevede una maggiore tutela, oppure un cliente professionale. Inoltre non deve esservi conflitto di interessi con i trader, ciò si verifica se il broker guadagna esclusivamente sulle perdite generate dal trader.
La normativa prevede che il broker forex sul sito ufficiale debba indicare il numero della licenza e l’autorità che l’ha rilasciata, inoltre deve essere chiaramente indicato che l’attività di trading con il forex comporta dei rischi di perdite.
La licenza rilasciata in uno dei Paesi Membri dell’Unione Europea permette di operare in tutti gli Stati dell’Unione.
La direttiva MiFID prevede anche che i broker per il forex online aderiscano ad un fondo di compensazione. Si tratta di un fondo diretto esclusivamente a risarcire eventuali danni che arrivano al trader dagli investimenti finanziari, ad esempio le perdite causate da un cattivo funzionamento della piattaforma. Il fondo di compensazione deve essere tenuto distinto sia dal capitale sociale, che in linea di massima deve essere utilizzato eventualmente per ristorare tutti i creditori della società, qualunque sia la natura del credito, sia dai fondi derivanti dai versamenti dei trader.
La regolamentazione vista rappresenta il minimo, ciò vuol dire che se sul sito del broker forex con il quale si vuole operare non sono presenti il numero di licenza, l’autorità che l’ha rilasciata e l’avvertimento che il trading forex è un’attività rischiosa, lo stesso broker non opera legalmente e quindi non vi è alcuna tutela nel caso in cui ci sia una truffa, o meglio vi può essere tutela, ma è molto difficile ottenere ristoro perché chi opera illegalmente in rete, riesce facilmente a dileguarsi e a non essere identificato.
A questo punto è bene menzionare la possibilità per il broker di chiedere ed ottenere la Registrazione presso le autorità pubbliche di altri Paesi Membri dell’Unione Europea. Questa offre un’ulteriore garanzia sul modo di operare del broker in quanto implica l’esecuzione di altri controlli da parte delle autorità. La Registrazione è un elemento in più e non fa parte del minimo previsto per legge. In Italia sono già numerosi i broker che hanno ottenuto la Registrazione presso la Consob. La licenza una volta ottenuta può essere anche revocata, ciò nel caso in cui dovesse ravvisarsi che il broker non rispetta in pieno la normativa di tutela degli investitori, per verificare se vi sono provvedimenti di revoca o sospensione della licenza per il broker a cui ci si è affidati, o a cui ci si vuole affidare, è possibile controllare il sito della CONSOB in cui sono pubblicati tutti i provvedimenti inerenti gli intermediari che propongono servizi di investimento finanziario.

Corsi di trading

Si è visto che per poter operare in modo legale è necessario avere una licenza, ma fare trading forex con un broker finanziario regolamentato non assicura di operare nel migliore dei modi. Per avere guadagni nel forex è necessario avere delle conoscenze, sia tecniche, sul funzionamento del forex, sia economiche.
I migliori broker forex che vogliono fidelizzare i clienti solitamente cercano di insegnare al trader come fare per avere guadagni, di conseguenza quando si sceglie un broker è essenziale controllare cosa mette a disposizione di coloro che aprono un conto. I broker affidabili mettono a disposizione un corso per principianti in cui è possibile conoscere le basi del forex ed i termini maggiormente utilizzati, questi solitamente sono in inglese e il loro significato letterale non corrisponde al senso che assumono nel trading. Dopo aver appreso il lessico è opportuno anche imparare quelli che sono i meccanismi che regolano il forex e quindi un vero e proprio corso di trading, possibilmente redatto da professionisti. Il materiale può essere in forma scritta oppure può trattarsi di corsi in video, ogni broker sceglie la modalità che ritiene più opportuna, la vera differenza la fa la qualità del materiale e la quantità di informazioni messe a disposizione. Solo un trader informato potrà avere dei guadagni, infatti pensare che il forex sia simile ad un gioco, è sbagliato e porta ad elevate perdite ed è meglio diffidare da chi promette in breve tempo di far guadagnare molti soldi.

I migliori broker forex offrono assistenza

formazione e webinar di un broker finanziarioUn altro elemento che può fare la differenza è l’assistenza fornita ai trader. I migliori broker forex offrono assistenza non solo in chat, ma anche via telefono e skype, ovviamente è necessario che dall’altra parte vi sia del personale qualificato, altrimenti il rischio è di avere grosse perdite. Ogni broker stabilisce cosa fa parte dell’assistenza, ad esempio vi sono broker che aiutano a capire gli errori commessi o suggeriscono delle strategie a coloro che muovono i primi passi. L’assistenza in un certo senso permette di eliminare le barriere, l’impersonalità della tecnologia e aiuta il trader a sentirsi più sicuro, per questo motivo è fondamentale.
La qualità dell’assistenza, come in realtà anche del materiale didattico messo a disposizione, purtroppo nella maggior parte dei casi si scopre solo facendo trading oppure affidandosi all’esperienza di chi ha già usato gli stessi strumenti. Tendenzialmente si può dire che più vi è chiarezza, ad esempio alcuni broker indicano anche le generalità dei professionisti e mettono a disposizione i loro curriculum attraverso canali social, maggiore è l’affidabilità del broker.
Visto che il mercato delle valute è accessibile 24 ore al giorno per 5 giorni la settimana, è essenziale che l’assistenza sia altrettanto disponibile.

I migliori broker finanziari informano i trader con le principali news del giorno

Non è importante solo la formazione, ma anche l’informazione, cioè tutte quelle notizie che arrivano dai mercati economici e la cui conoscenza può determinare il modo di investire. Nel trading con il forex è necessario avere un broker che mette a disposizione un calendario economico, cioè informi i trader degli avvenimenti importanti previsti, ad esempio una dichiarazione del governatore della Banca Centrale, comunicati stampa annunciati dagli organi politici, la diffusione di dati statistici relativi a tasso di disoccupazione/occupazione, inflazione/deflazione. L’insieme di questi dati può infatti generare movimenti bruschi dei mercati e quindi sapere in anticipo che vi è tale possibilità, può aiutare ad investire nel modo opportuno.
Dal punto di vista delle informazioni correnti che possono aiutare a fare un trading forex profittevole, vi sono anche i segnali di trading, previsti gratuitamente in alcuni piani messi a disposizione dai broker. I segnali di trading sono suggerimenti basati su analisi di mercato ed offrono maggiori probabilità di avere guadagni. Anche in questo caso solo provando si avrà la certezza dell’affidabilità, o meglio della qualità dei segnali di trading messi a disposizione, ma resta vero che di sicuro è molto più affidabile un broker per il forex che mette a disposizione risorse piuttosto che un broker che lascia il trader da solo di fronte alle varie opportunità che arrivano dai mercati.

Come effettuare un versamento sul conto del broker

Depositi e prelievi da un broker finanziario

Non solo formazione ed informazione, nello scegliere un broker è bene valutare anche altri fattori. Il primo sono i versamenti e soprattutto le modalità con cui gli stessi avvengono.
Quando si muovono i primi passi nel mondo del trading è necessario essere cauti. È bene cercare un broker che abbia un buon compromesso tra il versamento minimo richiesto e le opportunità fornite al trader. Si consiglia di evitare i broker che richiedono per iniziare versamenti elevati perché il rischio è passare molto tempo in ansia con il timore di aver affidato i propri soldi a qualcuno che non merita fiducia. Neanche però si deve commettere l’errore di scegliere il broker che permette di iniziare con somme eccessivamente basse, infatti versare somme bassissime permette un’operatività minima che neanche consente di valutare bene la serietà del broker, inoltre aprire un conto con una somma bassa, ma senza avere assistenza, informazioni dai mercati, è comunque controproducente. Un altro fattore da valutare è il minimo previsto per le operazioni. In questo caso è bene precisare che vi sono broker che permettono anche di operare con centesimi, ottima scelta per chi muove i primi passi e vuole capire bene come funziona e per coloro che intendono fare scalping, ovviamente i guadagni, ma anche le eventuali perdite saranno commisurati a quanto investito, meglio evitare i broker che per le singole operazioni prevedono un trade minimo eccessivamente elevato, questa tipologia è consigliata solo ai professionisti o per chi vuole un’operatività minima, magari investendo con strategia intraday. Per quanto riguarda le modalità di versamento solitamente tutti i broker accettano tre tipologie:
– versamento con carta di credito;
– versamento con bonifico;
– versamento con sistemi elettronici come paypal, skrill.
Nel caso in cui si decida di versare con il bonifico si deve tenere in conto che per avere le somme disponibili possono passare dei giorni, mentre gli altri metodi permettono di avere il denaro immediatamente disponibile. Assicuratevi sempre che i sistemi di versamento siano protetti. Stesso discorso vale per le richieste di riscossione dei propri guadagni per la quale sono previsti gli stessi sistemi di pagamento: bonifico, carta di credito o sistemi elettronici. Prima di registrarsi ad un broker è bene cercare informazioni sulla serietà nell’eseguire i pagamenti in quanto alcuni cercano sempre di ritardare la riscossione. Per la riscossione è bene assicurarsi che i sistemi di pagamento siano sicuri e tracciati.

Conto demo dei migliori broker finanziari

Apri un conto demoTra le opportunità che non possono mancare in un broker per il forex c’è il conto demo. Di cosa si tratta? Il conto demo è un conto virtuale, cioè un conto con il quale non si usano soldi veri, ma virtuali. L’obiettivo è permettere a chi muove i primi passi di capire come funziona la piattaforma che ha in uso e prendere con essa confidenza. Essenziale per capire se si è portati o meno a fare forex e capire gli errori se vi sono delle perdite, meglio ricordare che non si tratta di un gioco. Una variante del conto demo, che però mettono a disposizione in pochi, è il conto per il paper trading: esso deriva dall’abitudine di testare le strategie, agli esordi veniva fatto su foglio (paper) e in seguito invece è stato utilizzato excel. In pratica si procedeva a scrivere su un foglio le operazioni che si aveva intenzione di compiere al fine di vedere quale sarebbe stato il risultato. L’obiettivo è elaborare una strategia di trading controllando l’andamento dei mercati a cui si è interessati. Il paper trading con piattaforma rende l’obiettivo più facile da raggiungere ed è più preciso perché il calcolo delle perdite e dei guadagni viene fatto automaticamente dalla piattaforma senza rischiare nulla. La differenza tra la piattaforma con conto demo e il paper trading è data dal fatto che solitamente il conto demo è riservato per un periodo ristretto, ad esempio una settimana, o per un ammontare di credito virtuale prestabilito. Finito il periodo, o il credito, si deve aprire un conto vero e si potrà operare solo con quello, il paper trading invece è diretto anche agli esperti e non ha limiti di durata o di credito.
Il conto demo è offerto dalla maggior parte dei broker, alcuni però permettono di accedervi solo dopo aver fatto un versamento, quindi con la certezza che in seguito il trader opererà realmente, mentre altri permettono di avere un conto demo anche senza aver effettuato alcun versamento iniziale. Una possibilità molto accattivante sono i bonus di benvenuto, offerti da pochi, questi broker offrono un minimo per tradare, in questo caso se vi sono dei guadagni gli stessi sono accreditati, le perdite invece vengono scalate dal bonus, ma se si considera che per il bonus non è stato versato nulla, resta la convenienza. Simile a tale meccanismo è quello che prevede l’azzeramento delle perdite per un numero prestabilito di operazioni e l’accredito dei guadagni se tali operazioni vanno a buon fine.
Restando in tema di bonus, molti broker offrono bonus in proporzione ai versamenti, quindi non solo come benvenuto, ma durante tutto l’arco del rapporto, anche questi sono fattori da valutare nella scelta di un broker, ma è bene ricordare che sono da considerare come fattori di terzo ordine, più importante è la formazione, soprattutto per chi muove i primi passi, e la possibilità di iniziare senza rischi.

Segui questo video tutorial che ti spiega come aprire un conto con un broker finanziario

https://www.youtube.com/watch?v=PDilVBizq_s

Apri un conto con un broker finanziario

I migliori broker forex e la leva finanziaria

Leva finanziaria di un brokerTra i fattori da valutare per scegliere un broker forex c’è anche la leva finanziaria. Il leverage è applicato da tutti i broker forex, è un meccanismo che permette di moltiplicare i guadagni, ma anche le perdite. È stato elaborato per permettere a chi ha poche risorse di investire nel forex e avere dei guadagni soddisfacenti anche con investimenti minimi. Il funzionamento è molto semplice, se il broker applica un rapporto 1:10 investendo un euro è come se ne fossero stati investiti 10, di questo 9 sono messi dal broker e devono essere restituiti al termine dell’operazione. Ad esempio se con tale rapporto vi è un incremento del 10% con un investimento di 10 euro si ha un guadagno di altri 10 euro (diventano 110 euro e 90 vanno restituiti) Il minimo previsto di solito è un rapporto di leva 1:100, applicato da pochi, nella maggior parte dei casi c’è o un rapporto 1:200 o un rapporto 1:400. Quando si è agli esordi è bene scegliere un broker che non applichi un rapporto di leva troppo elevato in quanto troppo rischioso, inoltre un leverage elevato richiede versamenti elevati perché altrimenti operare è difficile visto che nel trading forex non si può mai investire tutto ciò che è stato versato, infatti una quota deve coprire il margine, cioè il rischio di perdite. A questo punto di può fare una piccola digressione: per capire bene il funzionamento del rapporto di leva, è essenziale studiare bene con il conto demo, perché anche con questo è applicato.

Piattaforme broker finanziario

Le piattaforme dei migliori broker forex

Per avere un trading profittevole è necessario avere una piattaforma, anche in questo i vari broker si distinguono tra loro. Per capire quale piattaforma è la migliore per il trading forex, da principianti o da professionisti, è bene cercare in rete e di conseguenza scegliere il broker che mette a disposizione le migliori. Deve essere subito detto che è essenziale che la piattaforma non si blocchi, soprattutto se si opera con scalping, mentre se le operazioni vengono concluse a fine giornata, oppure si intendono lasciare aperte le posizioni per più giorni, anche un piattaforma meno evoluta può essere accettabile.
Ci sono due tipologie principali di piattaforme per il trading online:
– la prima è classica e necessita di download, cioè deve essere scaricata su pc, in alcuni casi le piattaforme download sono disponibili anche per la versione mobile, cioè che consentono di fare trading anche con tablet o smartphone;
– la seconda versione non necessita di download e quindi è accessibile collegandosi al sito del broker, anche in questo caso vi possono essere versioni adatte per il mobile.
La scelta tra la versione download o meno non è una scelta di qualità, cioè una non è migliore dell’altra per il semplice fatto che spesso si tratta delle stesse piattaforme disponibili in più modalità, è una scelta del trader che per comodità può preferire l’una o l’altra.
Cosa non deve mancare? Innanzitutto deve trattarsi di una piattaforma disponibile anche nella propria lingua, solo in questo modo operare diventa facile, tranne ovviamente il caso in cui si conoscano bene più lingue. Un altro elemento da valutare è la facilità d’uso: una buona piattaforma deve essere intuitiva perché il forex richiede velocità d’azione e se il trader deve prima cercare di capire, possono esservi delle perdite. La terza caratteristica che non può mancare è la velocità d’esecuzione. Nel forex i valori cambiano in fretta e quindi è necessario agire velocemente e bloccare il risultato prima che lo stesso cambi segno, di conseguenza la piattaforma deve eseguire immediatamente gli ordini per evitare perdite.
Cos’altro serve per avere una piattaforma evoluta? Deve essere in grado di ricevere informazioni dal mercato in tempo reale, visualizzare segnali di trading, insomma fare in modo che il trader abbia tutto a disposizione a colpo d’occhio.

Broker forex e prodotti

Nella scelta del broker forex è necessario valutare anche i prodotti sui quali è possibile investire. Un buon broker forex deve permette di investire non solo nel mercato delle valute, ma anche nel mercato azionario (CFD), nel mercato delle materie prime (commodity) e nel mercato degli indici. Il tutto con una vasta gamma di prodotti su cui scegliere in modo che ogni trader possa scegliere su cosa investire cercando i prodotti sui quali ritiene di essere più informato. Non dovrebbero mancare neanche le opzioni binarie che permettono di fare trading scegliendo tra due sole opzioni delle quali una sicuramente porterà ad avere dei guadagni. Il forex con le opzioni binarie ha il vantaggio di permettere di avere guadagni anche senza essere esperti, è previsto inoltre che il trader sappia da subito quale sarà il guadagno, o la perdita relativa all’operazione, solitamente però vi sono commissioni più elevate.

Come guadagna il broker finanziario?

Il broker opera con fine di lucro, cioè per trarre vantaggio dall’attività che esegue, ma come avviene tale guadagno?
Ci sono tre tipologie di guadagno che il broker può avere:
– commissione a spread fisso sulle operazioni;
– commissione a spread variabile, in questo caso il costo da sostenere può essere anche molto più basso rispetto allo spread a costo fisso;
– commissione calcolata su una percentuale;
Operano poi broker senza commissioni, in questo caso il profitto dell’intermediario deriva solo dallo spread: il broker trattiene una piccola differenza di prezzo tra il livello a cui si acquista e quello a cui si vende. Nella maggior parte dei casi i broker applicano proprio questa tecnica perché la più adatta e conveniente ai piccoli investitori che con le commissioni potrebbero avere poco interesse ad investire. Soprattutto coloro che vogliono fare scalping, cioè aprire numerose posizioni di piccolo valore da chiudere appena il saldo è positivo, e quindi con piccoli guadagni per singola operazione, devono preferire broker senza commissioni. I broker che usano questa tecnica non sono più generosi, semplicemente cercano di lucrare sul grande quantitativo di trader e sul gran numero di posizioni aperte e chiuse.

Queste sono le caratteristiche principali da valutare in un broker finanziario, ma è bene sempre ricordare che nessun broker potrà assicurare guadagni: per avere un ritorno economico è necessario investire in modo strategico ed estremamente disciplinato visto e considerato che i rischi sono elevati.

16 commenti

  1. Grazie per questa preziosissima pagina ricca di informazioni. Adesso la mia scelta del broker sarà molto più sensata.

  2. Fabrizio Dei Graia

    Ci sono market maker e market maker, alcuni hanno un comprtamento indescrivibile, altri, invece sono addirittura migliori degli ecn in quanto ti permettono di operare con poco e di investire anche con microlotti, ideali per un principiante. Io per adesso ho il conto con due dei market maker presenti nella vostra lista e mi sono trovato, anzi, mi sto trovando bene, anche se faccio piccole operazioni con e quali riesco a portare a casa una decina di euro al giorno, ma a me va più che bene

    • Concordo con te Fabrizio. Pure io investo con market maker e devo dire che più volte sono riuscito a prelevare dal conto anche cifre interessanti per me sebbene non investo molto.

  3. Francesco Savarese

    Io preferisco sempre i broker ECN ai market maker

  4. Ciao a tutti, volevo chiedervi ma secondo voi per chi fa forex quale è la migliore leva da utilizzare?

  5. Io lavoro con una leva 1:200 sul forex e non mi trovo male.

  6. Io uso una leva 1:50 e i trovo benissimo. Credo che investire con una leva superiore sia troppo azzardato e troppo difficile da gestire in termini di rischio.

  7. Ciao, c’è qualcuno che fa trading su un conto demo? Che risultati avete avuto? Siete poi passati al conto reale? Ve lo chiedo perchè io sto avendo dei buoni risultati su un conto demo, anche se sono un principiante, ed ho paura che sul conto demo riesco a guadagnare e poi quando vado sul reale perdo tutto.
    Grazie a tutti coloro che mi risponderanno.

    • Ciao Carmine, io personalmente non amo investire sui conti demo, se non per testare delle strategie. A mio avviso è sempre meglio operare direttamente su un conto reale, anche con pochissimi soldi, eventualmente aprendo solo piccole posizioni su microlotti, piuttosto che su un conto demo perchè, te lo dico per esperienza, nel conto demo viene a mancare una delle componenti più importanti che fa la differenza, la componente emotiva. Quando rischi soldi veri l’approccio al trading è differente rispetto a quando non rischi nulla.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*