Home / Guida al trading online / Trading per principianti: guida per aspiranti trader

Trading per principianti: guida per aspiranti trader

Guida per trader principianti

I principianti che si avvicinano al trading si trovano effettivamente davanti ad un mondo che apparentemente sembra essere destinato solo a ricchi maghi della finanza. Ma presto scoprirete che non è così, anzi, potrete anche arrivare alla conclusione che si tratta di un attività che potrete svolgere comodamente, anche da casa vostra, perché avete i requisiti necessari per diventare trader professionisti indipendenti.

Leggendo questa pagina fino in fondo vi garantisco che tutto vi sarà molto più chiaro e sarete pronti a decidere se per voi vale la pena iniziare a conoscere meglio il mondo del trading o se è meglio lasciar perdere, ma questo dipende molto da Voi.

Il bello del trading

Il bello del trading è proprio legato al fascino della indipendenza totale. Un trader professionista decide quando lavorare, ma non crediate che non lavora mai, anzi molto spesso lavora anche per molto più tempo di un normale lavoratore.Un trader professionista decide dove lavorare, ma anche qui non pensate di fare trading su un amaca all’ombra di una palma in riva al mare, certo è possibile, ma un trader vincente deve eliminare tutte le distrazioni per riuscire ad analizzare al meglio i mercati.

Cominciamo col dire che il trader professionista è un trader principiante che ha imparato a svolgere questa attività, che a fine anno riesce ad ottenere dei profitti e che quindi ha fatto del trading una vera e propria professione. Puoi essere un trader professionista con un conto in banca da 1.000 euro da 10.000 euro, da 100.000 euro o da svariati milioni di euro. La cosa veramente importante è quella di essere in grado di far crescere, anno dopo anno, il capitale destinato al trading. In quel caso si può dire di essere un Trader indipendente.

Fare trading significa fare impresa. Un trader quindi è un imprenditore dei mercati finanziari, ed ogni operazione che esegue va sempre vista nell’ottica di un operazione svolta per la crescita dell’impresa. È bene precisare che un trader non chiude tutte le operazioni in profitto, anzi, a fine anno si può essere molto profittevoli avendo chiuso anche una piccola percentuale di operazioni in profitto, anche solo il 30% o addirittura il 20%. Dipende dalle strategie che si usano e soprattutto dalla strategia di money management adottata.

Questa che vedete qui sotto è la piattaforma del broker iq option , quella che ritengo essere la piattaforma ideale per trader principianti in quanto permette praticamente di investire sul forex, sui CFDs e sulle criptovalute, tutto in un unica piattaforma, tra l’altro estremamente semplice ed intuitiva sulla quale è possibile investire sia in modalità demo che in modalità soldi reali, passando da una modalità all’altra con un semplice clic. Il conto demo è completamente gratuito mentre per aprire il conto reale basterà depositare anche solo 10 euro con i quali sarà subito possibile investire.

Trading per principianti

Screenshot della migliore piattaforma di trading per principianti. Ricorda sempre che il trading è un attività ad alto rischio e può comportare la perdita totale dei soldi investiti

I primi quesiti che un trader principiante si pone

  1. quale broker scegliere (guida ai migliori broker) anche se quella vista qui su di iq option è la migliore scelta per principianti
  2. su quali strumenti finanziari possiamo investire
  3. quali strategie conviene utilizzare
  4. quali sono le news che possono influenzare un mercato
  5. quanto si può rischiare

Diciamo subito che in base al broker scelto è possibile poi affrontare e risolvere gli altri problemi perché non tutti i broker permettono di investire su tutti gli strumenti finanziari, o meglio non tutti i broker permettono di investire sugli strumenti finanziari su cui vorremmo investire sin da subito. Le strategie di trading che si imparano possono essere valide per alcuni strumenti finanziari, ma non per tutti, magari vanno bene per il forex ma non per i cfd sulle materie prime e anche qui è importante scegliere il broker giusto.

Per quanto riguarda le news, beh un trader principiante le ignora ma un trader professionista deve sapere come ad esempio una news sull’alzamento dei tassi di interesse di un paese farà apprezzare la valuta di tale paese.

Anche il quesito del rischio dipende dal broker scelto. È a mio avviso fondamentale per un principiante scegliere un broker che ti permetta di investire anche poco per un investimento, e parlo di pochissimi euro, e soprattutto che non ti permetta di andare in rosso con il conto proteggendoti dal saldo negativo.

Dalle opzioni binarie al trading

Per esperienza ho visto che un trader che riesce ad avere successo nelle opzioni binarie molto probabilmente riesce ad essere di successo anche nel trading sul forex e sui cfd. Perché dico questo? Perché la palestra delle opzioni binarie allena il trader ad intuire quando possono verificarsi delle condizioni ideali per entrare nel mercato, come delle correzioni in un trend o addirittura delle vere e proprie inversioni di trend. Molti trader ritengono le opzioni binarie solo un gioco d’azzardo che non ha nulla a che fare con il trading vero. In parte questa affermazione può essere anche vera, ma solo se il trader affronta le opzioni binarie come gioco d’azzardo e non come un investimento.

Cercate di non fraintendermi. A me personalmente piace molto di più il trading su forex sui cfd  e sulle criptovalute che quello sulle opzioni binarie perché nel trading tradizionale posso guadagnare molto di più di un payout stabilito che oscilla intorno al 80% del capitale investito. Ma se non avessi iniziato ad investire prima nelle opzioni binarie magari non avrei mai iniziato ad investire nel trading.

Con questo non voglio dire che per diventare trader occorre aver già investito in opzioni binarie. Assolutamente no. Ho detto solo che chi viene dal mondo delle opzioni binarie ed ha avuto successo in quella tipologia di operazioni, nel momento in cui inizierà a fare trading si troverà già un bel po avanti.

In passato infatti, quando le opzioni binarie non esistevano, e parlo prima del 2012, io avevo provato ad investire nel trading, ma trovavo tutto troppo confusionario. Non riuscivo a seguire i mercati e soprattutto non riuscivo a capirli, non capivo quando conveniva uscire dal mercato, quando conveniva chiudere una posizione. Magari iniziavo pure a guadagnare, ma un investimento risulta essere profittevole solo quando lo si chiude e quindi la gestione della posizione per me era un problema non da poco.

Poi sono arrivate le opzioni binarie, alto o basso, dove andrà il prezzo nei prossimi 60 secondi o nella prossima ora? Beh! Questo approccio estremamente semplificato del trading online mi è servito molto, anche a capire come il trading può essere molto ma molto più profittevole delle opzioni binarie. Ridurre il trading ad ALTO/BASSO senza pensare al resto, senza pesare a quando chiudere la posizione perché tanto si chiudeva sicuramente dopo 60 secondi o dopo il tempo comunque pre impostato, mi è servito per cercare di capire quando il prezzo di uno strumento finanziario cominciava a salire e quando a scendere.

Ho imparato subito ad inserire le linee di supporto e di resistenza ed ho visto che in prossimità di queste si potevano ottenere degli ottimi rimbalzi dei prezzi che soprattutto nel brevissimo periodo, anche di soli 60 secondi, mi permettevano di chiudere in profitto un gran numero di investimenti.

Ho imparato così la strategia Heikin Ashi per opzioni binarie che invece adesso uso tantissimo nel trading e da lì in avanti il mio approccio verso i mercati finanziari è completamente cambiato. Maggiore responsabilità, maggiore disciplina e una consapevolezza di essere capace di trovare i segnali di ingresso al mercato in modo autonomo.

Però a un certo punto mi sono reso conto che sfruttando quanto imparato con le opzioni binarie e applicandolo al trading sul Forex e sui CFD avrei potuto guadagnare molto di più di un 80% dell’importo investito nel singolo trade qualora il prezzo si fosse mosso nella direzione da me prevista. Ed ecco che ho lasciato le opzioni binarie per iniziare a fare trading.

Gia se sei arrivato a leggere fin qui vuol dire che sei intenzionato almeno a provare ad imparare a fare trading e non è poco.

Ad ogni modo, come primo passo ti consigliamo di seguire la nostra guida “come iniziare a fare trading

Per farti essere operativo (solo sul campo si comprende il trading), il mio consiglio è di proseguire in questo modo:

  • Apri un conto demo con iq option (non reale), non depositare nulla.
  • Comincia a familiarizzare con la piattaforma, stacci tutto il tempo che vuoi, un ora, un giorno un mese, tanto il conto demo proposto quando si esaurisce si ricarica con un clic
  • Comincia a studiarti le strategie di trading anche se in questa fase alcuni termini non ti sembreranno chiari, anche se qualcosa non riuscirai a capire subito, non importa, io sono dell’idea che una terapia d’urto è meglio di tanti altri passi che farai in seguito, solo quando sarai spinto dalla curiosità di voler approfondire un determinato concetto piuttosto che un altro (è inutile farti leggere migliaia di nozioni per poi alla fine comprendere che non è ciò che ti piace fare)
  • Dai un occhiata elle idee di trading proposte dal nostro Top Trader Claudio Autiero e cerca di capire come investe o guarda anche le idee di trading di altri trader, l’importante è capire come operano
  • Dopo aver testato ed aver visto che ce la puoi fare, solo allora, deposita pure e inizia a fare trading reale. Ti renerai conto, come detto all’inizio di questa pagina, che le operazioni chiuse in perdita per un trader sono fisiologiche, non stare a cercare di chiuderle tutte in profitto facendo correre le perdite. Impara a chiuderle anche in perdita, impara ad essere disciplinato, e vedrai che col tempo tutto ti sarà molto più chiaro e capirai se questa può essere la strada giusta per te.

Se invece sei proprio a zero e non sai da dove cominciare non preoccuparti possiamo proporti un corso di trading per principianti, proprio per chi inizia da zero. Il corso verrà effettuato via Skype in tempo reale. Non si tratta di un video corso pre registrato ma di un corso fatto su misura per te. Imparerai a fare analisi tecnica e ad aprire un conto con un broker e imparerai una strategia che ti permetterà di individuare autonomamente il segnale per entrare e per uscire dal mercato. Il corso è articolato in 4 sessioni da 1 ora l’una. Il costo del corso è di €290

Segue poi il corso di trading in criptovalute che è rivolto a tutti coloro che sentono continuamente parlare di criptovlaute ma che non ci capiscono nulla e vogliono farsi delle solide basi utili per comprendere come investire e come fare trading con le valute digitali come bitcoin, erhereum, iota ecc. ecc. Il costo del corso è di €330

Da non dimenticare: il trading online e in particolare quello sul Forex, sui CFDs e sulle criptovalute è un attività ad alto rischio e può comportare la perdita dell’intero capitale investito. Siate sempre molto attenti e disciplinati. 

Questa pagina, come tutte le altre presenti in questo sito, ha solo scopo educativo e non vuole in alcun modo costituire un incentivo ad investire né fornire consigli finanziari, pertanto ragionate sempre con la vostra testa e in modo responsabile.

 

Guida per trader principianti I principianti che si avvicinano al trading si trovano effettivamente davanti ad un mondo che apparentemente sembra essere destinato solo a ricchi maghi della finanza. Ma presto scoprirete che non è così, anzi, potrete anche arrivare alla conclusione che si tratta di un attività che potrete svolgere comodamente, anche da casa vostra, perché avete i requisiti necessari per diventare trader professionisti indipendenti. Leggendo questa pagina fino in fondo vi garantisco che tutto vi sarà molto più chiaro e sarete pronti a decidere se per voi vale la pena iniziare a conoscere meglio il mondo del trading…

Score

Globale

Voto Utenti : 4.8 ( 1 voti)

Trader

2 commenti

  1. Era proprio quello che stavo cercando. Io sono un trader di opzioni binarie e le ho provate tutte. Con la srtrategia che utilizzo sono arrivato a chiudere in profitto una media del 65% dei trade. Purtroppo però non riesco ad essere in attivo in quanto le perdite superano sempre i profitti. In questo articolo sembra proprio che viene affrontato questo problema e per tale motivo cercherò di seguire le tue indicazioni.
    Prometto comunque che vi aggiornerò nel prossimo mese per farvi sapere il mio passaggio dalle opzioni binarie al trading

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*