I mercati sono in fermento e l’EUR/USD sta mostrando un altissima volatilità. Farà prima la FED o la BCE a variare i tassi di interesse? Questo non lo si sa, anche se sembra che la FED, nonostante gli ultimi risultati negativi per il dollaro sulle buste paga non agricole di venerdì scorso , dopo una pesante caduta (corrispondente ad un forte rally di EUR/USD) abbia ripreso le redini in mano e si avvii verso la “parità” . C’è chi dice che per giungo 2015 la Fed alzerà i tassi di interesse, chi sostiene a fine anno e chi addirittura nel 2016, fatto sta che per adesso quello che ci aspettiamo è almeno il raggiungimento nel prossimo periodo del livello di prezzo D indicato nella figura qui riportata corrispondente all’area 1.05500. Questa è una mia personalissima analisi. Se raggiungeremo quest’area prossimamente vi aggiornerò sulle mie prossime mosse.
Potete cliccare sull’immagine per ingrandirla e vedere meglio i livelli di prezzo indicati.
Il punto D corrisponde ad un importante livello di Fibonacci nel time frame a 4 ore e come potete osservare tali livelli nel pattern Gartley individuato sono stati spesso rispettati con precisione quasi millimetrica. Dal punto D in poi dovremo controllare un po’ i mercati e cercare di capire se ci sono i presupposti per una nuova fase rally per il cross EUR/USD o se ci dobbiamo aspettare un ulteriore avvicinamento alla parità.
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